Eventi


Carnevale coi fumetti

Posted by Massimo Bonfatti | Posted in Eventi | Posted on 01-01-1970

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Domenica 22 febbraio si svolgerà il "28° Carnevale dei Ragazzi di Solignano", la manifestazione, che da decenni richiama centinaia di giovani e meno giovani quest'anno si arricchisce con la presenza di creatori di fumetti di prim'ordine. Il mattino alle ore 10:30 spettacolo canoro dei bambini delle scuole della zona in
collaborazione col corpo insegnanti, dalle 11:30 stand gastronomico con gnocco fritto, polenta vin brulè e frittelle di baccala. Nel pomeriggio dalle 14:00 grande sfilata carnevalesca con maschere e
carri allegorici a grande gettito, tanti spettacoli di attrazione a sorpresa, presentazione ed animazione a cura di Romano Carnevali con a partecipazione dei clown di corsia gruppo vip modena ed estrazione
premi della lotteria di carnevale.
Nella piazza del Carnevale sarà presente lo stand del Fumetto al Trancio dove si potrà acquistare una tavola originale fresca appena sfornata e disegnata al momento da un autore di fumetti e in più un
simpatico omaggio da parte di Fumetteria a tutti i bambini. Quest'anno il libretto del Carnevale di Solignano è un po' particolare, è diventato il Giornalino del Carnevale, infatti un nutrito staff di fumettari professionisti e meno ha dato un fantastico quanto originale contributo a questo albo annuale: hanno disegnato apposta per questa manifestazione delle illustrazioni fumettistiche ed umoristiche dedicate al carnevale, e con piacere abbiamo potuto riscontrare che sono vere e proprie opere d'arte inedite che
renderanno questo libretto un vero e proprio pezzo da collezione visto che oltretutto ha una tiratura di sole duemila copie. Converebbe perciò conservarlo da affiancare ai "numero uno" di Tex o Dylan Dog.
L'idea è nata grazie all'incontro con Massimo Bonfatti, il famoso disegnatore di Cattivik e di Leo Pulp. La sua voglia di dare un supporto al paese di Solignano al quale è per certe ragioni un po' legato, ha dato il via ad una collaborazione con alcuni suoi amici e colleghi che fanno capo all'Associazione di fumettari ComixComunity che hanno accolto con favore la proposta di pubblicizzare il fumetto
italiano da cui pare che le giovani generazioni se ne vadano allontanando. Oggi lo sappiamo: i fumetti sono una espressione di arte pari a tutte le altre che oltre a stimolare la conoscenza portano anche verso una concezione della grafica che prima mancava. E l'Italia è una, se non la principale, fucina di quest'arte. Molti non sanno che i principali personaggi della Disney sono stati inventati in Italia, mentre nel mondo USA non sanno nemmeno chi sia Paperoga e le Giovani Marmotte. E che dire di Tex Willer che ha fatto la storia del West Americano direttamente dalla Pianura Padana. E Dylan Dog, Lupo Alberto e Nick Carter? Siamo dei geni, noi italiani, nulla da ridire. E così eccoci al Carnevale di Solignano, con i ragazzi del ComicStudio ed i
loro disegni che il giorno del carnevale gestiranno uno stand del fumetto disegnando in diretta per tutti i ragazzi che amano o ameranno il fumetto: il Fumetto Al Trancio. Il loro appello è rivolto a chiunque pensi di avere una tendenza verso il mondo dell'illustrazione: fatevi avanti e contattateli.

http://www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=2264
http://associazionecomixcomunity.blogspot.com/2009/01/carnevale-dei-ragazzi-fumetto-al.html
http://modena.mondodelgusto.it/2009/02/15/carnevale-solignano-f22-ebbraio-2009-solignano/
http://www.camperlife.it/forum_thread_41583_Castelvetro-di-Modena—Carnevale-dei-ragazzi.html
http://www.eventiesagre.it/Carnevale_Carnevale/21017902_Carnevale+dei+Ragazzi.html
http://www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=4071
http://www.arcobaluna.it/

Questo è l'omaggio che i nuovi soci alla ComixComunity riceveranno all'atto dell'iscrizione. Si tratta di una serie di spillette raffiguranti i personaggi principali della serie "I Girovaghi" di Bonfa, racchiusi in una elegante scatolina illustrata assieme ad un messaggio di benvenuto da parte di Claudio Sacchi ai soci. A suo tempo i Girovaghi vennero pubblicati sul mensile Lupo Alberto e prossimamente saranno riproposti da ComixComunity sulle pagine della rivista Walhalla, la quale sarà inviata gratuitamente a tutti i soci.
Insomma, tutta questa pappardella per dirvi che il solo valore intrinseco della scatolina con le spillette e la rivista superano di gran lunga il costo dell'iscrizione (15 euro), senza contare che nell'arco dell'anno molte saranno le produzioni, gli eventi e le opportunità che la ComixComuniry proporrà ai soci con fortissimi sconti o addirittura gratis! Considerando che le scatoline sono state prodotte in poche decine di copie, che le potranno avere solo i soci, che non verranno mai messe in vendita e mai riprodotte in futuro, e infine che stanno andando a ruba… il consiglio per tutti è: approfittatene subito e informatevi presso:

 www.comixcomunity.com
http://imestieridelfumetto.blogspot.com/

Capelli lunghi a Firenze

Posted by Massimo Bonfatti | Posted in Eventi | Posted on 01-01-1970

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Capelli Lunghi a Firenze: MONICELLI E IL FUMETTO

 Il 12 maggio a Firenze si svolgerà un evento dal titolo MONICELLI E IL FUMETTO nel quale ovviamente verrà presentato il volume Capelli Lunghi. L’iniziativa curata dal giornalista e saggista Fabrizio Borghini comprende la proiezione del film restaurato Temporale Rosy di Monicelli, una mostra con le tavole di Capelli lunghi di Massimo Bonfatti e del fumetto Paperino e la jella in passerella da un soggetto di Monicelli. Il regista riceverà inoltre il premio Nerbini 2009 e a conclusione della giornata gli verrà conferita la cittadinanza onoraria dal Comune di Firenze in Palazzo Vecchio. Per l’occasione saranno proiettate alcune scene ambientate a Firenze tratte da Amici miei, Amici miei atto II° e Cari fottutissimi amici. Durante la cerimonia ci saranno interventi di: Luciano Alberti musicologo, Claudio Carabba giornalista e scrittore, Francesco Tei giornalista e critico teatrale, coordinati da Fabrizio Borghini.
Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento 12 maggio 2009 ore 17,30

Editoriale di Paolo Guiducci su Fumo di China n° 171 maggio ’09

LINKS:

ARENA TEATRO CINECITTA’
http://www.cultura.toscana.it/spettacolo/teatri/firenze/arena_cinecitta_teatro_san_quirico_firenze.shtml

http://it.wikipedia.org/wiki/Arena_Cinecitt%C3%A0_Teatro_San_Quirico

COMUNE DI FIRENZE
http://www.comune.fi.it/home.htm

PREMIO NERBINI
http://ufficiostampaonline.comune.fi.it/cgi-bin/uscomu.cgi?tipo=5&id=20089

QUARTIERE 4 FIRENZE
http://www.firenze4.it/home.aspx

CINECITTA’ CINECLUB FIRENZE
http://www.cinecittacineclub.org/home.html


Varie su Bonfa e ComixComunity

Posted by Massimo Bonfatti | Posted in Eventi | Posted on 01-01-1970

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I MESTIERI (e i misteri) DEL FUMETTO e il PREMIO BOTTARO

Per maggiori info: http://imestieridelfumetto.blogspot.com/

 


PEPITO: UN' AVVENTURA SENZA FINE

Mostra di tavole originali a fumetti di Luciano Bottaro

Luciano Bottaro
Pepito: un'avventura senza fine

Il Mauriziano
13 – 21 giugno 2009

Una mostra, uno spettacolo itinerante, l'assegnazione di un attesissimo premio e molto altro ancora per rendere omaggio a Luciano Bottaro (1931-2006), una delle firme più autorevoli del fumetto umoristico italiano ed internazionale.

Circolo degli Artisti e ComixComunity di Reggio Emilia presentano, dal 13 al 21 giugno, un nuovo progetto espositivo dedicato alle avventure senza fine del corsaro Pepito che, insieme a una ciurma di scalcinati ma risoluti pirati, ha conquistato i porti editoriali di mezzo mondo.

L'esposizione, promossa dal Comune di Reggio Emilia (Assessorato Cultura – Musei Civici – Officina delle Arti), sarà inaugurata sabato 13 giugno alle ore 18 nelle stanze del Mauriziano, antica dimora di Ludovico Ariosto. In mostra, una quarantina di tavole originali del maestro rapallese, realizzate dal 1951 al 2006, poco prima della sua scomparsa. Accanto alle opere, alcune delle quali inedite, gadget e oggettistica di ogni tipo: dal portachiavi all'insegna pubblicitaria, fino ad un rarissimo disco a quarantacinque giri con un brano intitolato Chanson de Pépito. Accompagna l'esposizione, ad ingresso gratuito, un catalogo curato da Annabella Bottaro, Gianpaolo Bombara, Claudio Sacchi e Mauro Corradini con un testo critico di Davide Barzi.

Seguirà, alle ore 19.30, I Mestieri del Fumetto, lo spettacolo itinerante che ha già riscosso notevole successo a Modena, Lucca, Trento e Lugano, svelando tutte le fasi del fumetto dall'idea all'edicola. A condurre la serata, Davide Barzi, sceneggiatore, giornalista e storico del fumetto.

Dopo la proiezione di un breve filmato che, attraverso immagini, fotografie ed alcune sequenze di un'intervista inedita, racconta la carriera artistica dello stesso Bottaro, alle ore 21, la figlia Annabella incoronerà il vincitore del Premio Luciano Bottaro – I Mestieri del Fumetto, giunto quest'anno alla sua terza edizione.

Un premio che, come spiega Claudio Sacchi, curatore della mostra e regista della serata, è stato istituito nel 2007 da ComixComunity per ricordare un amico e un grande maestro del fumetto. «Dopo Gottfredson e Carl Barks – dichiara Sacchi – la Disney americana faceva copiare il tratto di Bottaro ai suoi disegnatori, in particolare la famiglia dei Paperi, Pippo e la Strega Nocciola, "riportata in vita" da Luciano Bottaro con veste grafica e caratteri tutti nuovi, all'interno dello straordinario Dottor Paperus, capolavoro assoluto della produzione bottariana lato Disney».

Il premio, assegnato nelle precedenti edizioni a Marco Verni e Diego Ceresa, non è riservato solo a sceneggiatori, disegnatori o editori, ma anche a coloristi, critici e giornalisti, redattori, restauratori, librai e letteristi, insomma a tutti quei professionisti che ruotano intorno al mondo del fumetto.

Il vincitore della terza edizione del Premio Luciano Bottaro – I Mestieri del Fumetto sarà scelto tra i cinque artisti invitati: Luca Boschi (sceneggiatore, disegnatore, giornalista e, talvolta, direttore editoriale di testate come Métal Hurlant e Banc-Titre), Cesare Buffagni (autore di Cattivik, attore e regista), Francesca Fornario (vignettista de L'Unità e di M, più volte invitata da Santoro), Vittorio Pavesio (autore di fumetti ed editore) e, per finire, Donald Soffritti (da dieci anni collaboratore di Disney Italia).

Per tutta la giornata di sabato 13 giugno, dalle ore 10 alle ore 21, il Parco del Mauriziano ospiterà picnic e attività ricreative per bambini.

SEDE ESPOSITIVA:
Il Mauriziano
via Pasteur, 11
aperto tutti i giorni con orario 10-12 e 16-19.30

PER INFORMAZIONI:
Circolo degli Artisti
www.circolodegliartistire.org
tel. 0522 554711
ComixComunity
www.comixcomunity.com
tel. 393 3685794


Luciano Bottaro – note biografiche

di Marco Della Croce

Nato a Rapallo il 16 novembre 1931, Luciano Bottaro è stato uno dei più prolifici e straordinari autori del fumetto umoristico italiano e internazionale. Interessato fin da bambino al mondo dei comics, iniziò a scrivere e disegnare fumetti in modo professionale fin dal 1949, subito dopo aver abbandonato gli studi di ragioneria, diventando in brevissimo tempo uno dei più importanti interpreti del settore. Il Maestro ligure debuttò sul periodico genovese "Lo Scolaro", dopodiché creò per le Edizioni De Leo il bucaniere Aroldo, il primo di una vastissima galleria di serie e personaggi che vedranno la luce in oltre mezzo secolo di splendida carriera. Tra i più importanti ricordiamo Baldo, Redipicche, Oscar Nasolungo, Papy Papero, Maramao, I Postorici, Whisky e Gogo, Il Paese dell'Alfabeto, Pik e Pok, Il castello dei sogni, Lola e Otello, ma soprattutto Pon Pon, un funghetto umanizzato che verrà in seguito pubblicato sulle pagine del "Giornalino", e Pepito, un simpatico pirata apparso per la prima volta nel 1951 sul mensile "Gaie Fantasie" delle edizioni Alpe. Un character, questo, che ha avuto una vastissima popolarità soprattutto fuori dall'Italia, in particolar modo in Francia dove è stato pubblicato per lungo tempo dalla casa editrice parigina Sagédition. Molti di questi personaggi saranno inoltre titolari, nel corso degli anni, di testate autonome (a volte con vere e proprie edizioni pirata) sia qui da noi che all'estero (Francia, Germania, ex Jugoslavia, Spagna, Grecia, Portogallo, Argentina, alcuni stati arabi, ecc.), come dimostrano le due copertine (una italiana e una francese) riportate in questa pagina.
Prolifico autore di serie e character originali, non va dimenticato anche il suo formidabile contributo al fumetto disneyano (in particolar modo riguardo alla famiglia dei paperi) del quale è stato unanimemente riconosciuto come uno dei principali interpreti a livello mondiale fin dal 1952, anno d'esordio con la storia "Paperino e le onorificenze". Per la multinazionale di Burbank Luciano Bottaro ha infatti realizzato lungo la sua carriera (con alcune pause più o meno lunghe) storie eccellenti, come l'indimenticabile "Dottor Paperus" o "Paperino e il razzo interplanetario", oltre ad aver creato nuovi e riusciti personaggi (come Rebo) e rivitalizzati altri già esistenti (come la barksiana Nocciola). Verso la fine degli anni Cinquanta, con l'aumento del lavoro, Bottaro sentì l'esigenza di riunire le forze e varò un primo abbozzo di studio di professionisti, al quale aderirono inizialmente anche Guido Scala e Franco Aloisi, cui si aggiungeranno in seguito il soggettista Carlo Chendi e l'amico Giorgio Rebuffi, creatore di indimenticabili personaggi come Tiramolla e Pugaciòff: sarà la famosa Scuola di Rapallo che troverà qualche anno dopo uno sbocco più maturo e strutturato nello storico Studio Bierreci. Un'esperienza, questa, che ha riunito per diversi anni alcuni tra i migliori disegnatori e soggettisti di casa nostra, tra cui Enzo Marciante, Antonio Canale, Ivo Milazzo, Giancarlo Berardi, Tiberio Colantuoni e altri e che ha rappresentato un momento irripetibile (e irripetuto) di autogestione professionale nell'ambito del fumetto italiano.
Fortemente interessato a ogni aspetto della comunicazione visiva, dall'illustrazione dei libri alla realizzazione di cartoni animati, dallo studio di progetti architettonici alla produzione di cd-rom, il cartoonist ligure è stato impegnato negli ultimi anni della sua carriera in collaborazioni più o meno regolari con le Edizioni Paoline per il "Giornalino" e con la Walt Disney Italia, oltre a essere stato coinvolto in molti innovativi progetti. Una carriera, quella di Luciano Bottaro, costellata da numerosi premi e riconoscimenti, il più importante dei quali è senza dubbio lo Yellow Kid, assegnatogli nel novembre 1996 al XX Salone Internazionale dei Comics, del Film d'Animazione e dell'Illustrazione di Roma da una giuria composta da membri provenienti da ogni parte del mondo.
Da sempre residente nella sua città natale, di cui era innamorato pazzamente, l'artista ligure era sposato con Maria Rosa e aveva due figlie, Graziella e Annabella che, non di rado, ha collaborato con il padre in qualità di abilissima letterista. Collezionista di tavole originali, soprattutto americane, appassionato di storia e di archeologia, di lunghe passeggiate in riva al mare e di lettura, di escursioni nei boschi e grande cultore dell'amicizia, il Maestro è stato anche un amante della buona cucina in generale e di funghi in particolare. Luciano Bottaro si è spento il 25 novembre 2006 a Rapallo, all'età di 75 anni. Dopo la sua scomparsa sono fioccate numerose iniziative per ricordare l'uomo e la sua opera. Già nell'estate 2007 l'associazione culturale e artistica ComixComunity ha deciso di istituire il Premio Luciano Bottaro dedicata a chi si è distinto per impegno in uno dei mestieri del fumetto. A un anno esatto dalla sua morte, inoltre, il Comune della sua città ha deciso di intitolare la piazzetta antistante il Castello sul mare al Maestro ligure: un tributo giusto e doveroso a un suo concittadino che, in oltre mezzo secolo di carriera, non ha mai fatto mistero di amare Rapallo, riproducendola in molte delle sue storie più famose. Nel gennaio 2008, inoltre, il trentacinquesimo Festival international de la Bande Dessinée di Angoulême, una delle più prestigiose manifestazioni internazionali sul fumetto, ha inaugurato un'esposizione che, attraverso una selezione di circa cinquanta tavole originali, ripercorre l'intera carriera artistica di Luciano Bottaro a poco più di un anno dalla sua scomparsa. La mostra, ospitata all'interno del famoso Museé de la bande dessinée, è stata un'ulteriore testimonianza dell'affetto e della stima che il pubblico francese conserva ancora oggi verso il grande artista, considerato dai cugini transalpini come un "gigante che ha innalzato l'arte dei fumetti a livelli di assoluta genialità".


Incerte ciurmaglie
I pirati raccontati da un uomo di mare: Aroldo e Pepito, le comiche creature di Luciano Bottaro

Estratti dal testo critico di Davide Barzi


[...] Arriva Pepito!
Le testate della casa editrice Alpe rappresentano una fondamentale palestra per autori e personaggi comici, una realtà unica e irripetibile di cui, anni dopo, si sentirà la mancanza in maniera clamorosa. I lettori sono tanti e assetati di novità. È così che, nel 1952, Bottaro ha modo di testare, dalle pagine di Cucciolo, il gradimento del pubblico verso un personaggio da lui creato l'anno prima, il pirata Pepito (a cui nel frattempo ha deciso di togliere il ridondante "corsaro blu"). Si tratta di un energico, astuto e intelligente piccoletto a capo di una discutibile ciurma. Ne fanno parte la "para-salgariana" nonna (centenaria) del Corsaro Nero, il forzuto marinaio tuttofare Stoccafisso, il nostromo Ventinpoppa, beone incallito e fumatore di pipa (che ricorda Poopdeck Pappy, da noi noto come Braccio di legno o meglio ancora come Papà Trinchetto, il padre di un altro celebre uomo di mare di carta, Popeye/Braccio di ferro). La compagnia che naviga sul veliero noto come Cetriolitas, però, non è finita qui: a differenza della limitata masnada di lestofanti che accompagnava Aroldo, l'equipaggio di Pepito è decisamente numeroso, e si completa con Nasello, l'intellettuale di bordo, Uncino, secondo di bordo, e Merluzzo, abilissimo ma di altezza non superiore a quella del suo predecessore Tappo. A chiudere, l'immancabile pappagallo che in ogni buona storia di pirati fa da mascotte di bordo. Il suo nome richiama ancora in qualche modo Popeye: Beccodiferro.
Nemici suoi
Pepito è in costante guerra di corsa (intesa in tutti i sensi si voglia intendere questa parola) contro sua eccellenza Hernandez De La Banane, il dispotico, esoso e ottuso governatore di Las Ananas. Costui viene chiamato dai suoi sudditi "ventripotenza", e osservando la circonferenza del suo addome è abbastanza facile capire il perché. Il suo aspetto pingue è la rappresentazione lombrosiana della sua atavica fame di denaro. Il suo passatempo preferito è infatti quello di studiare nuove tasse e imposte, principalmente per arricchire se stesso. "I dobloni stanno meglio nella mia cassaforte che nelle tasche del popolo." è il suo discutibile motto. A dare man forte alla sua insistita e insistente creazione di nuove gabelle è il governicchio formato dal ministro La Faina (in nomen omen), consigliere di stato, e da Don Libro di Cassa y Conto, suo segretario amministrativo. La Banane ha anche una fidanzata, la ricca (molto più che affascinante) marchesa Pilar del Pilor. Chiude il cerchio di questa banda di pessimi elementi il Professor Scartoff, scienziato e alchimista. "Battitore libero" è invece un altro pirata, stavolta temibile, chiamato Schiacciasassi, accompagnato dalla sua ciurma di quaranta ladroni. Solca i mari su uno scassatissimo veliero, sempre in cerca di galeoni da depredare. È nemico tanto di Pepito quanto del governatore La Banane [...]


IL MAURIZIANO arte, cultura e divertimento

 Si accede al complesso monumentale del Mauriziano dalla Via Emilia attraverso il cinquecentesco arco trionfale in cotto ad unico fornice, eretto secondo la tradizione da Orazio Malaguzzi, morto nel 1583, a cui si attribuiscono il restauro e l'arricchimento dell'intero complesso. Un viale di oltre 250 metri, fiancheggiato da pioppi, conduce al Palazzo del Mauriziano, noto per essere stato abitazione di Ludovico Ariosto nei primi anni della sua vita e a più riprese nel corso della giovinezza (celebri sono i versi dedicati al ricordo nel Mauriziano nella IV satira del poeta).

Nonostante le significative ristrutturazioni del Sei-Settecento il Palazzo mantiene l'impianto volumetrico cinquecentesco che lo collega alla cultura della villa rinascimentale. Si caratterizza infatti per la pianta a base quadrangolare con un salone centrale passante sul quale si fonda l'asse di simmetria dell'edificio attorno a cui si articolano i vani laterali. A levante un piano rialzato conserva ancora tre ambienti voltati a vela con capitelli pensili (secondo moduli stilistici di matrice ferrarese sperimentati in città tra XV e XVI secolo).  La decorazione pittorica di questi ambienti, databile dopo il 1567, risente dell'influenza di Nicolò dell'Abate. I dipinti ad affresco del salone centrale e della sala grande di sinistra sono riferiti alle ristrutturazioni effettuate da Prospero Malaguzzi dopo il 1742. Opera di un artista mediocre, raffigurano fatti salienti della famiglia Malaguzzi
Il Palazzo rimane di proprietà della famiglia Malaguzzi fino al 1863, quando viene acquistato dal Municipio di Reggio Emilia. E' attualmente sede di attività culturali.

Link: http://musei.comune.re.it/Museo/museire.nsf/Musei/84F3BC66547C35B0C1256EC800339A5A?OpenDocument

 


I FUMETTI AL TRANCIO (disegni da asporto)

in collaborazione con FUMETTERIA http://www.fumetteria.com/

(per le date precise e aggiornate vedere: www.comixcomunity.com  
http://imestieridelfumetto.blogspot.com/ )  

Prossimi appuntamentiTroverete ComixComunity a:

* 30 e 31 Maggio 2009
Godega di Sant'Urbano (TV)
- Godeg…a Fumetti 2009 -
presso l'Area Fiera

* 31 Maggio 2009
Piazza Mazzini a Guastalla (RE)
dalle ore 16, durante Guasta & Crea 2009
- Fumetto al Trancio per beneficenza -
L'incasso sarà destinato a Comics for Africa

* 13 Giugno 2009
Reggio Emilia
nella nostra Sede presso il Circolo degli Artisti
"Premio Luciano Bottaro – I Mestieri del Fumetto 2009"
in più: inaugurazione Mostra dedicata al Pepito di Luciano Bottaro dal 13 al 21 giugno

* 14 Giugno 2009
Reggio Emilia
nel pomeriggio, durante la Festa del volontariato
- Fumetto al Trancio per beneficenza -
L'incasso sarà destinato al Centro Oncologico Ospedale S. Maria Nuova di Reggio Emilia

*16 Giugno2009 nella giornata, pomeriggio e sera decicata ai banbini di "Festa al parco" a Solignano (MO)

Fumetti al Francio. Ancora in forse.

* 21 Giugno 2009
Boretto (RE)
- Fumetto al Trancio -
- SPECIALE BAMBINI -
Con Caricature & Truccabimbi

PARCO in FESTA mercoledi 17 giugno dalle ore 19,30 circa

Parco Montlouis Centro Civico via del Cristo a SOLIGNANO (Castelvetro MO) tel. 3382020754

Bonfa sarà presente coi suoi pennarelli assieme a Luca Bozzoli (autore del bellissimo manifesto che vedete qui sotto) e ad altri autori e disegnatori di CxC (Comixomunity) coadiuvati da altri ex redattori della storica e gloriosa fanzine Casablanca. La serata è dedicata ai bambini e il pannello condito a fumetti verrà preparato in diretta e cucinato anche con la loro collaborazione. I tranci saranno poi venduti a modico prezzo per autofinanziare CxC. Durante la serata animazione per bambini condotta da Gibbo, open bar, tigelle e gnocco fritto.

COMUNICAZIONE di nercoledi 17 ore 17,30 a tutti gli invitati (casablanchini, sottosoprini e autori sciolti) al FUMETTO AL TRANCIO di stasera mercoledi 17 giugno.
Nonostante l'acquazzone pomeridiano si è deciso di dar luogo all'evento nella speranza che il sole asciughi l'erba nelle prossime ore.
Speriamo che vengano comunque molti bambini e comunque sarà una bella occasione per incontrarci, chiacchierare, disegnare (chi ne ha voglia) e riscaldarsi con lambrusco e gnocco fritto.
Ci vediamo dalle 20,30 in avanti al centro civico Montlouis di Solignano.

Bonfa & C.

post di Admin Venerdi 19.6.09

Nonostante il tempo incerto il raduno a Solignano per il fumetto al trancio ComixComunity/Casablanca/Sottosopra si è svolto regolarmente grazie agli amici fumettari che sono potuti venire e che hanno disegnato e chiacchierato in compagnia. Mentre alcuni bambini giravano per pubblicizzare l'evento, e autavano altri a disegnare i loro pannelli, il Presidente Sacchi insaccava i proventi della vendita dei tranci e omaggiava i bambini con giornalini forniti gratuitamente da Fumetteria,i l più antico, ricco, simpatico negozio di fumetti d' Italia. Ogni trancio è un pezzo unico, irripetibile e originale, alcuni sono veramente piccoli capolavori in bianco e nero o a colori ma TUTTI sono il ricordo tangibile di un'esperienza piacevole, stimolante e intelligente che diverte adulti e bambini, appassiona gli estimatori e dimostra che esistono passatempi e svaghi molto più nobili ed economici di quelli che solitamente vanno per la maggiore.
Al termine, gli organizzatori di Festa al Parco (Alberto e Guido tra gli altri) hanno rifocillato la combriccola con tigelle appena sfornate, salumi e lambrusco fresco di cantina.

Erano Presenti:

Naturalmente Claudio Sacchi di ComixComunity

Alessandro Casalgrandi (Alex)
Giancarlo dugoni (Charly) col figlio Davide
Luca Bozzoli con Sabrina Natali
Cecilia Randazzo col marito
Massimo Bonfatti (Bonfa) con famiglia
Mirko Bonini (Bonk's)
Luca Speranzoni (Spera)

Ci hanno fatto visita:
La famiglia Boccolari (Patrizia, Mauro, Elisa, Francesco, Giulia.
Gabriele Gagliardelli di Fumetteria, Daniele Zilibotti
e tanti altri di cui mi sfugge il nome.

Ecco qui alcune foto scattate da Sabrina Natali (Rhiannon del bosco):

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 




I GIROVAGHI…NEL WALHALLA


Bonfa e i “CATTIVI” a Falconara

Posted by Massimo Bonfatti | Posted in Eventi | Posted on 01-01-1970

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Il poster della XXVI edizione della mostra-mercato di Falconara disegnato da Massimo Bonfatti:

Comunicato ufficiale:

XXVI Mostra & Mercato del Fumetto di Falconara M.ma

I CATTIVI NEL FUMETTO
1- L'importanza del "cattivo"
Tutti lo sanno: per far risaltare i meriti di un eroe non c'è nulla i meglio di un buon "cattivo", ovvero un malvagio antagonista che con le sue perfidie consentisse al protagonista di rifulgere. Cosa sarebbero Luke Skywalker senza Darth Vader, Tex senza Mefisto e i tanti banditi, Asterix senza Giulio Ceasare e i romani? Ma non è stato sempre così.
All'inizio, nel Fumetto, praticamente non c'era. Ai suoi albori, infatti, il Fumetto (correttamente definito comics) era costituito da brevi commediole in cui, più che catttiverie, si commettevano birichinate. C'è voluto un certo tempo per conquistare la serialità delle storie a puntate e da lì una maggiore complessità che ha dato modo di diversificare meglio i caratteri e introdurre personaggi negativi da introdurre in contrapposizione al protagonista.
Si è poi passati all'estremo opposto, ovvero a giustificare una storia semplicemente contrapponendo eroe e malvagio. Un periodo ingenuo, retaggio della destinazione infantile di molto Fumetto. Nell'età adulta le distinzioni non sono sempre facili.

•I primi grandi cattivi (la golden age)
Da Ming (Flash Gordon) alla strepitosa galleria dei nemici di Dick Tracy.
•I cattivi europei classici
Blueberry, Blake e Mortimer, Tintin, Michel Vaillant…
•I cattivi europei moderni
•Le cattive
Eva Kant, Satanik, La Banda Aerea, Vipera Bionda…
•Gli stereotipi
Indiani (nei primi western), orientali (da Gim Toro in poi…), bellici (dagli inglesi -prima- ai tedeschi -dopo l'armistizio-
•I Cattivi che "muoiono subito"
Durano una storia o, al massimo, due o tre, ma non significa che non abbiano personalità (Il Pipistrello, Magic Face, El Muerto…).
•I Kattivi
Diabolik, Kriminal, Jnfernal, Sadik…
•Super cattivi
I malvagi dei fumetti Marvel e DC, senza trascurare Fawcett, ecc.
•Fantacattivi (Chalcedon, Il Mekon…)
•Mad Doctors
scienziati (più o meno) pazzi e geni votati al male

•I villains del fumetto italiano.
-Nel CdP (Barbaroccia…)
-Nel fumetto cattolico
-Mitologici, salgariani, pirati…
-Kinowa, Blek e Miki
-Nel fumetto bonelliano

•Cattivi da ridere (italiani e non)
-Topolini e Gambadilegno: l'origine di tutto (ma anche Macchia Nera, i Bassotti…)
-Cucciolo e Beppe vs Bombarda (e Pugacioff vs Geraldo)
-Tiramolla vs Ruspa & Raspa
-Pepito vs Hernandez de la Banane
-Beetle Bayley e il Sergente Snorkel
-I Puffi e Gargamella
-Geppo e Satana
-Asterix e i romani
-Le Sturmtruppen e i loro Uffizialen

•Cattivi sui generis
Capufficio, suocere, piazzisti, ecc.

•Il cattivo con gli occhi a mandorla (breve panorama manga)

•Gli eroi "più cattivi dei Cattivi".
Forse dalla sindrome del Giustiziere della notte, deriva la tendenza moderna di sfumare sempre più i confini tra buoni e cattivi, con molti "buoni" che combattono i cattivi con i metodi degli avversari. Più "carogne" delle carogne che combattono, sono un segno dei tempi? (Lobo, Wolverine, Sin City, Il Punitore…)

 

La copertina del catalogo curato da Spiri (Franco Spiritelli), ricco di illustrazioni e di aricoli e saggi critici sui temi della mostra e una lunga intervista a Massimo Bonfatti che potete leggere scaricando il PDF: (in costruzione).  Mentre qui potete leggere un paio di articoli di quotidiani locali in pdf:


Nei tre giorni di manifestazione abbiamo potuto apprezzare l'ottimo lavoro organizzativo di Fabio Manni e Franco Spiritelli e vivere molti momenti piacevoli in compagnia dei bravissimi Pino Rinaldi http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Rinaldi Stefano Casini http://www.stefanocasini.com/ e Marco Bianchini http://www.marcobianchini.it/ . Nel pomeriggio di sabato, dopo una visita alla fiera-mercato allestita nella bella piazza di Falconara ha avuto luogo un incontro ufficiale presso la sede del museo dove era allestita la mostra tematica e la personale di Bonfatti (una terza mostra su Zagor era invece in una grande sala poco distante). Massimo Bonfatti è stato premiato come "grande autore" (forse alludendo alla statura) e si è chiacchierato a ruota libera, ma sotto l'abile conduzione di Spiri, assieme al folto pubblico presente che ha avuto l'occasione di farsi fare dediche sui volumi acquistati in fiera. Durante l'evento il gruppo di animazione teatrale "Koinè" e "l'Acchiappasogni" http://www.acchiappasogni.it/  hanno ideato varie iniziative e creato divertenti situazioni tra gli stand della fiera, le sale espositive e nelle strade di Falconara grazie ai simpatici attori che impersonavano alcuni cattivi dei fumetti: Diabolik & Eva Kant, la Banda Bassotti, Amelia "la strega che ammalia" e naturalmente…Cattivik! In serata si è svolta la simpateca cena a tema nel ristorante Anello d'oro. Nella mattinata di domenica gli autori hanno avuto il piacere di visitare assieme a Manni e Spiri la "fondazione Rosellini per la letteratura popolare" di Senigallia. Una vera e propria miniera d'oro di immenso valore culturale che meriterebbe di essere maggiormente conosciuta a livello nazionale: http://www.fondazionerosellini.it/


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bonfa fa il bis

Posted by Massimo Bonfatti | Posted in Eventi | Posted on 01-01-1970

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Bonfa fa il bis:

Link: http://vercellitralenuvole.blogspot.com/